LA STORIA

Il Dien Chan ha origine nel lontano Vietnam. Questa tecnica unica nel suo genere nasce nel 1980 dopo 4/5 anni di studi ed applicazioni da parte del suo ideatore, il Professor Bui Quoc Chau. Appassionato di riflessologie, ma senza esperienza nel mondo delle terapie, con un gruppo di agopuntori sperimenta, crea, codifica una possibilità terapeutica che è il frutto della sua passione per le riflessologie stesse e dell’applicazione della medicina popolare vietnamita che mette il viso al centro di tutto, attraverso massaggi, stimolazioni e conoscenze di punti vitali.

Nasce affinchè la popolazione, distrutta dalla guerra, possa fare terapia da sola e per le proprie famiglie a costo zero, attraverso le proprie mani sul proprio volto.

 

CHE COS'E' IL DIEN CHAN

 

Il Dien Chan o riflessologia facciale vietnamita è la più giovane delle riflessologie riapparse sul nostro pianeta. E’ ad oggi la più potente delle riflessologie in quanto la stimolazione è sul viso, sede dei cinque sensi e può essere autonoma; nulla a che fare con tutte le tecniche orientali ed occidentali che si occupano del volto.

 

È una riflessologia e come tale risponde al principio per cui una stimolazione effettuata sull’organo di senso: pelle, effettuata seguendo delle mappe che rappresentano tutti gli organi del corpo, raggiunge l’organo o la funzione inserita nella mappatura stessa attraverso il sistema nervoso, prima centrale e poi periferico. Accede quindi al data base inserito nel cervello ove tutti gli organi sono codificati nella loro funzione corretta e va a ricordare che qualche cosa si è modificato riguardo ad uno o più di essi, ripristinandone la corretta funzione, quando questo è possibile.

Questa riflessologia rimane unica nel suo genere per molti motivi:

 

  1. Si applica in una zona ove sono presenti contemporaneamente i 5 organi di senso
  2. Consente a chiunque di stimolarsi in autonomia in occasione di un qualsiasi sintomo apparso nel proprio corpo, ogni giorno, ogni volta che lo desidera.

SU COSA AGISCE

Ripristina il corretto fluire delle energie nel nostro corpo. Il corpo può segnalarci una problematica attraverso la comparsa di un sintomo più o meno doloroso. Il sintomo è indice di un blocco energetico. Un blocco energetico è una difficoltà di circolazione dell’energia stessa attraverso il grande fiume che nutre il nostro corpo. Non è mai sinonimo di malattia, ma solo di una maggiore richiesta di energia (circolazione sanguigna, linfatica, nervosa, respiratoria, sessuale, e puramente energetica) da parte di uno o più organi o sistemi. La possibilità di stimolare più volte al giorno in piena autonomia le zone interessate, regala una rimessa in moto energetica globale nel corpo con particolare attenzione alla zona segnalata dal sintomo.

 

PER COSA E' INDICATA

 

È indicata sia per le problematiche che si manifestano:

  1. in fase acuta
  2. in fase cronica
  3. in fase preventiva

Nel primo caso lavoreremo in modalità di pronto soccorso con trattamenti di qualche minuto per attenuare i dolori.

 

Nel secondo caso lavoreremo attraverso trattamenti della durata di 30 o 60 minuti ove l'apparato scelto verrà stimolato sino a che riusciremo ad ottenere varie risposte inerenti allo stesso o al miglioramento generale della condizione fisica, emozionale, mentale, spirituale ed animica del ricevente.

 

Nel terzo caso lavoreremo l'apparato più delicato quando sviluppiamo una risposta energetica sbagliata rispetto per esempio ad un elemento o ad un alimento: allergia o intolleranza. Una volta individuato l'apparato in questione, attraverso il suo riequilibrio possiamo incidere  positivamente sul riequilibrio del nostro sistema immunitario, quindi è interessante anche a livello preventivo.

 

 

DA ORIENTE A OCCIDENTE

 

La tecnica nasce in Vietnam, attraverso delle punture di aghi sul volto, ma ha lo scopo primario di raggiungere tutta la popolazione mondiale.

 

I vietnamiti già lavorano il volto per sistemare le loro problematiche di salute da centinaia, migliaia di anni, ed il Professor Bui Quoc Chau su questa abilità consolidata, studiò una griglia di punti infinita e di mappature che partono dall’ antica conoscenza di come sono disposti gli organi interni sul volto e si collegano alla sua moderna geniale intuizione di applicare nuove mappe sul volto ed anche sul corpo. Le tecniche sono perfette per la popolazione ove prendono vita.

Le tecniche valide, le medicine valide, attraversano i confini dettati dagli uomini e dal tempo/spazio e ci vengono in aiuto.

In Oriente la visione olistica della salute è molto interessante ed assomiglia alle nostre antiche tradizioni che abbiamo perso in nome della medicina ufficiale ma che ultimamente stiamo recuperando facendo in modo che in aiuto della medicina ufficiale ci sia la medicina complementare, tra cui anche la nostra tecnica.

In Oriente la modalità di applicazione delle stesse è più invasiva rispetto all’occidente.

Se vogliamo salvarle … e renderle possibili, dobbiamo decodificarle in favore della popolazione che le utilizzerà.

Questo è stato il compito della S.I.R.F.A : trovare la lingua corretta affinchè non si perdesse una volta arrivata in occidente e la possibilità di restituirla a tutti, non modificata, ma implementata e decodificata.

 

... IN VIETNAM

  • Nasce con gli aghi, ma viene effettuata con gli strumenti disegnati dal professore
  • Viene eseguita per punti prestabiliti e studiati attraverso punture di aghi
  • Vengono utilizzati strumenti invasivi sul volto, la testa e sul corpo
  • La modalità di esecuzione è rapida e molto dolorosa
  • Viene eseguita seduti l’uno di fronte all’altro
  • Le parti vengono stimolate, scaldate attraverso moxibustione, rullate con gli strumenti
  • Vengono applicati sui punti prestabiliti dalla griglia del professore dei cerotti a lento rilascio
  • Le terapie hanno una durata massima di 10 minuti, tutto incluso
  • Non vengono dati consigli sul proseguimento della tecnica perché immaginiamo che ognuno ha la sua antica modalità di prendersi cura del corpo attraverso il viso
  • Non esiste il contatto energetico di una mano madre durante il trattamento
  • Vengono tenuti orologi e metalli durante il trattamento
  • Non c’è attenzione verso la persona, vengono utilizzati cellulari mentre si effettua il trattamento
  • La stimolazione dei punti è molto dolente al limite dalla sopportazione (in molti casi rimane una cicatrice)
  • I vietnamiti sono grandi maestri della tecnica eseguita in questa modalità e al contempo amano riceverla nella modalità in cui viene eseguita perchè hanno un veicolo differente di percepire la cura, come tutti gli orientali: la cura passa attraverso il dolore.
  • La tecnica è perfetta per loro in questa modalità e solo loro sono in grado di eseguirla con perfezione, noi occidentali o orientali che viviamo in occidente, non siamo in grado nè di eseguirla come loro e neppure di riceverla in quanto troppo breve e dolorosa.

... IN ITALIA

  • Viene effettuata con gli strumenti disegnati dal Professore e con le mani
  • Viene eseguita per zone prestabilite alla ricerca del punto personale inerente al blocco energetico
  • Vengono utilizzati strumenti non invasivi sul volto, la testa e sul corpo, si prediligono le mani soprattutto sul corpo
  • La modalità di esecuzione è rapida se interveniamo in pronto soccorso, è della durata di 30 o 60 minuti se interveniamo in modalità terapeutica
  • Viene eseguita in piedi o seduti in pronto soccorso e sul lettino, sdraiati, in tutti gli altri casi
  • Le parti vengono stimolate, scaldate attraverso moxibustione, lavorate con le mani, rullate con gli strumenti
  • Vengono applicati dei cerotti a lento rilascio sui punti personali trovati attraverso la stimolazione delle zone 
  • Le terapie hanno una durata massima di 60 minuti, tutto incluso
  • Vengono dati consigli sul proseguimento della tecnica, in modo che il ricevente possa continuare la terapia da solo
  • Il contatto energetico di una mano madre è presente durante tutto il trattamento
  • Vengono tolti orologi e metalli durante il trattamento
  • La stimolazione delle zone e dei punti specifici, così detti interessanti, o delle microzone non deve essere dolenti … mai
  • Nel corso dei 20 anni siamo diventati grandi maestri della tecnica eseguita in questa modalità e al contempo amiamo riceverla nella modalità in cui viene eseguita perchè sappiamo che il riequilibrio energetico non deve mai passare dal dolore, se il corpo dovesse sentire dolore innalzerebbe una barriera di difesa che non consentirebbe in nessun modo un riequilibrio circolatorio libero. Per noi occidentali la cura non passa attraverso il dolore.
  • La tecnica è perfetta per noi in questa modalità e nel corso degli anni con migliaia di riceventi trattati sappiamo eseguirla ed insegnarla alla perfezione. Noi occidentali non siamo in grado nè di eseguirla come loro e neppure di riceverla in quanto troppo breve e dolorosa.
  • Chi si ostina a trasmetterla in modalità vietnamita e vive da questa parte del mondo non ha capito cosa si intende per medicina complementare, non rispetta i canoni che arrivano dalla medicina olistica orientale, non mette in moto il riequilibrio energetico a cui il corpo mira per sbloccare il sintomo esistente, non usa la lingua locale che dice che la cura non passa dal dolore,  non sta trattando la popolazione per cui la tecnica è nata, quindi si rivolge a persone con un DNA d’origine, una alimentazione, una filosofia, una medicina popolare assolutamente differente, insomma non la onora.

 

LO SVILUPPO RISPETTO ALLA MATERIA DI ORIGINE,

MESSO IN ATTO DALL'ACCADEMIA ITALIANA S.I.R.F.A.

  • Massaggi semplificati per zone d’azione
  • Protocolli per allergie ed intolleranze
  • Applicazione della medicina tradizionale cinese al trattamento sul volto e sul corpo attraverso le logge energetiche, le leggi che le regolano, i sei livelli, i circuiti globali del ciclo circadiano
  • Intervento di pronto soccorso, non per punti fissi ma per punti personali
  • Nascita e codifica del trattamento craniale della riflessologia facciale
  • Nascita e codifica del trattamento di estetica e relativa applicazione con l’utilizzo delle mani, quindi ideale per bambini, anziani, pelli delicate e rovinate.